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Modelli in Pi

Scegliere modello e provider

pi -p "riassumi" --provider anthropic --model claude-sonnet-5-5
pi -p "riassumi" --provider openai --model gpt-6.1-sol
pi -p "riassumi" --provider deepseek --model deepseek-v4-pro

--provider richiede sempre --model: da solo termina con un errore. In alternativa puoi indicare il provider dentro il modello, e --model accetta anche una ricerca approssimata e il livello di ragionamento dopo i due punti:

pi -p "riassumi" --model openai/gpt-6.1-sol
pi -p "riassumi" --model sonnet:high

Oppure passando direttamente la chiave API, anche in questo caso indicando il modello:

pi -p "riassumi" --api-key sk-... --provider anthropic --model claude-sonnet-5-5

Per elencare i modelli disponibili:

pi --list-models
pi --list-models gemini

Il catalogo dei modelli riporta provider, ID, limiti di contesto e prezzi. Per aggiornare quello locale usa pi update --models.

Impostare il modello predefinito

Il modo più semplice è avviare Pi, aprire il selettore con /model e premere Ctrl+S sul modello scelto: diventa il predefinito per le nuove sessioni.

Puoi anche modificare direttamente ~/.pi/agent/settings.json, aggiungendo o aggiornando questi due campi senza eliminare le altre impostazioni:

{
  "defaultProvider": "anthropic",
  "defaultModel": "claude-sonnet-5-5"
}
  • defaultProvider identifica il provider.
  • defaultModel è l'ID del modello: usa pi --list-models per trovare quelli disponibili. Il provider deve essere già autenticato.

Per usare un modello predefinito solo in un progetto, inserisci gli stessi campi nel file .pi/settings.json nella directory del progetto: queste impostazioni hanno precedenza su quelle globali. Pi può chiederti se ti fidi della cartella: le risorse di progetto, compreso questo file, vengono caricate solo dopo il consenso.

Per scegliere invece un modello solo per un'esecuzione, senza modificare il predefinito, passa i flag dalla riga di comando:

pi --provider openai --model gpt-6.1-sol

I flag hanno precedenza sulle impostazioni nei file. Se riprendi una sessione esistente, Pi ripristina il modello e il livello di ragionamento della sessione: il predefinito riguarda le nuove sessioni.

Vedi anche la documentazione delle impostazioni.

Livello di ragionamento

I livelli sono off, minimal, low, medium, high, xhigh e max. Pi li limita a quelli supportati dal modello.

pi --thinking high "risolvi questo problema"

--thinking ha precedenza sul suffisso indicato in --model. Nell'editor interattivo usa /thinking, dove Ctrl+S salva il livello per i prossimi avvii, oppure Shift+Tab per scorrerli. Il valore predefinito si imposta con defaultThinkingLevel in settings.json.

Modelli preferiti

Per limitare i modelli tra cui si passa con Ctrl+P:

pi --models claude-sonnet,claude-haiku,gpt-6.1-sol
pi --models "github-copilot/*"
pi --models sonnet:high,haiku:low

Nell'editor interattivo la stessa scelta si fa con /scoped-models.

Modelli locali

Pi si integra con il router di llama.cpp, che si gestisce con il comando /llama. Per Ollama, LM Studio e altri server compatibili si aggiunge l'endpoint in ~/.pi/agent/models.json. Vedi la documentazione dei modelli.