Personalizzazione di Pi¶
Pi si estende senza toccare il codice sorgente. I tre oggetti principali sono prompt template, skill ed estensioni, componibili in pacchetti da condividere.
Dopo qualsiasi modifica alla configurazione, ricarica con /reload nell'editor interattivo oppure riavvia Pi.
Prompt template¶
Sono slash command personalizzati: digiti /codereview e Pi espande automaticamente il testo completo del prompt prima di inviarlo al modello. Utili per prompt che ripeti spesso.
Creare un template chiedendolo a Pi (Pi legge la propria documentazione e lo genera):
Dopo /reload, il template è disponibile:
Il testo completo appare nell'editor, modificabile prima di inviare.
Dove sono salvati:
~/.pi/agent/prompts/— globali, disponibili in tutte le sessioni.pi/prompts/nella directory del progetto — solo per quel workspace
Puoi anche creare i file a mano o copiare prompt che usi già con GitHub Copilot o altri agenti: basta metterli in una di queste directory.
I template supportano variabili, per adattare lo stesso prompt a contesti diversi.
Skill¶
Le skill sono istruzioni in markdown che Pi carica come contesto aggiuntivo per eseguire task specifici. Si invocano con /skill.
Pi le cerca in questi percorsi:
.pi/skills/nella directory del progetto~/.pi/agent/skills/— globali~/.claude/— Pi carica automaticamente anche le skill di Claude Code
Quest'ultimo punto è rilevante: se hai già skill configurate per Claude Code, Pi le trova e le usa senza configurazione aggiuntiva.
Per invocare una skill dall'editor interattivo:
Appare un selettore con tutte le skill disponibili.
Estensioni¶
Le estensioni sono file TypeScript che modificano il comportamento di Pi: possono aggiungere comandi, intercettare eventi, cambiare l'interfaccia, aggiungere widget all'editor o al footer.
Pi può scrivere le proprie estensioni da solo. Basta descrivere cosa vuoi:
crea un'estensione per questo workspace che mostra una citazione
casuale di scienziati o scrittori famosi ad ogni avvio
Dopo /reload o riavvio, la citazione appare all'apertura di Pi.
Un esempio più utile per chi usa Pi come agente di codice — guardia sui comandi pericolosi:
crea un'estensione per questo workspace che chieda conferma
prima di eseguire qualsiasi comando bash contenente rm -rf
o git push --force
Quando Pi tenta di eseguire uno di questi comandi, appare:
Dove sono salvate:
~/.pi/agent/extensions/— globali.pi/extensions/nella directory del progetto — solo per quel workspace
Le estensioni del workspace non si attivano in altre sessioni Pi.
Pacchetti¶
I pacchetti sono bundle di estensioni, skill e prompt template distribuiti via npm o git. Permettono di installare con un comando funzionalità che altri hanno già costruito.
pi install <nome-pacchetto> # globale
pi install <nome-pacchetto> -l # solo per il progetto corrente
pi list # pacchetti installati
pi remove <nome-pacchetto> # rimuovi
Tra i pacchetti disponibili: sub-agent, MCP adapter, accesso web. Vedi pi.dev per la lista aggiornata.
Attenzione ai pacchetti di terze parti
I pacchetti possono contenere script che Pi esegue. Verifica sempre il codice sorgente prima di installarli.